mercoledì 3 ottobre 2007

"Scrivilo sui muri" di casa tua

Riceviamo da un membro del Comitato e prontamente pubblichiamo:
"che palle.....e compare una dedica a Himmler sulle Colonne...
LE COLONNE DI NUOVO DETURPATE
Nuove scritte indelebili si aggiungono alle decine lasciate nei mesi scorsi sulle Colonne di san Lorenzo. Ogni giorno chi si siede a fare picnic sul basamento delle Colonne si sente autorizzato a lasciare un breve scritto: succede solo a Milano. Eccone (nel post sotto) alcuni esempi..Invano la Sovraintennza cerca di cancellarle. I pennarelli usati lasciano scritte indelebili. Quando il Comune si deciderà a vietare agli autori di simili vandalismi di sedersi sulle Colonne? E recinterà stabilmente il basamento delle Colonne? Intanto per circa cento anni si dovrà leggere la dedica che tale " zietto " ha lasciato a Himmler, il capo delle SS...."
Mail firmata

"Scrivilo sui muri" di casa tua - le foto











lunedì 24 settembre 2007

Graffiti: i Basquiat di casa nostra - ViviMilano

Graffiti: i Basquiat di casa nostra - ViviMilano


Articolo di Sgarbi sul Corriere. La tesi è sempre quella. La realtà è quella qui sotto.



Le nuove Colonne di San Lorenzo tra sensibilizzazione, giochi e spettacoli - Milano 2.0

Le nuove Colonne di San Lorenzo tra sensibilizzazione, giochi e spettacoli - Milano 2.0

Writers

AGI News on

(AGI) - Milano, 30 lug. - Da settembre dedicheranno, invece, parte del loro tempo ad accompagnare disabili e ad altri lavori di pubblica utilita'. L'atto di vandalismo risale al pomeriggio di domenica 16 luglio, quando i writers hanno scavalcato i cancelli di Cascina Grande ed hanno iniziato ad armeggiare sui muri con 38 bombolette spray. Gli agenti della Polizia locale sono intervenuti su segnalazione di alcuni cittadini. "L'Amministrazione comunale - ha dichiarato il sindaco Massimo D'Avolio - spende ogni anno decine di migliaia di euro per riparare i danni al patrimonio pubblico causati da atti vandalici. In questa circostanza ci e' sembrato pertanto necessario dare una risposta ferma ed immediata che non fosse semplicemente punitiva, ma che avesse anche una valenza educativa. Abbiamo scelto di ritirare la querela nei confronti dei ragazzi a fronte del loro impegno a ripulire la parete, per incoraggiarli a maturare un piu' profondo senso di responsabilita' e di rispetto per il territorio e per la cosa pubblica." (AGI)

Clandestinoweb - Istat: il 37,8% degli italiani si lamenta per l'inquinamento acustico

Clandestinoweb - Istat: il 37,8% degli italiani si lamenta per l'inquinamento acustico

ilGiornale.it - Ticket, per i tecnici si può partire il 15 ottobre - n. 205 del 31-08-2007

ilGiornale.it - Ticket, per i tecnici si può partire il 15 ottobre - n. 205 del 31-08-2007

Strumenti di legge adeguati per punire i writers e un regolamento che obblighi i proprietari degli stabili a tenere pulite le facciate. L’assessore all’Arredo urbano, Maurizio Cadeo, ha la coscienza a posto. «Il Comune sta facendo tutto il possibile per cancellare i graffiti dalla città, ma ci aspettiamo risposte concrete dallo Stato e dai privati, perché la battaglia va condotta in sinergia».
Diamo qualche numero: Palazzo Marino cosa sta facendo in concreto?
«Solo tra gennaio 2006 e giugno 2007 abbiamo pulito gratis oltre 6.400 stabili privati, per 680mila metri quadrati. Entro fine anno contiamo di intervenire su circa 7.200 palazzi, con una spesa di 9 milioni, nel 2008 su circa 18mila stabili (per 19 milioni) e nel 2009 resteranno da trattare circa 3.800 palazzi per un costo di 4 milioni. Nessun altro Comune sta ripulendo a proprie spese i muri della città come Milano».
Però?
«I privati non collaborano. L’anno scorso abbiamo lanciato la campagna I lav Milan: il Comune offre gratis, e senza impegno, ai condomini la prima rimozione dei graffiti dalle facciate. Poi, chi vuole può approfittare di un abbonamento vantaggioso per 5 anni con Amsa, per mantenere puliti i muri».
Quanti, dopo il primo servizio, hanno proseguito?
«Solo il 20%, un’adesione molto bassa. E si tenga conto che per intervenire anche gratis sugli stabili privati abbiamo bisogno della liberatoria da parte degli amministratori di condominio (ieri il presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, ha assicurato piena collaborazione al sindaco che rilancerà la campagna in autunno, ndr). Abbiamo fatto un intervento mirato nella zona delle Colonne di San Lorenzo, ma su 80 condomini solo la metà ci ha permesso di cancellare gratuitamente le scritte dai muri. E a parte MilanoSport e Atm, anche le aziende ex municipalizzate finora non hanno firmato accordi con Amsa per tenere pulite le proprie sedi. Spero che i nuovi vertici invertano la tendenza».
L’impegno del Comune insomma rischia di essere vanificato?
«Diciamo che noi possiamo ripulire gratis tutta la città, ma se i condomini non ci aiutano poi a mantenerle linde allora, come avviene ad esempio a Roma, si potrebbe inserire un vincolo nei regolamenti che imponga ai proprietari degli stabili di tenere pulite le facciate».

martedì 17 luglio 2007

LA SFIDA DI HUMEN ALLA CITTA' DEI MURI PULITI

Dopo il pezzo pubblicato sul Corriere della Sera di oggi - titolo "Tvb" e "Ti lovvo": Colonne sfregiate dalle dediche d'amore - che ha ripreso un precedente post - corredato di foto - inviato da uno dei promotori del Comitato, pubblichiamo un altro pezzo che ci è giunto via mail, anche in questo caso accompagnandolo con le foto che ci sono state inviate.
Sono in quattro, i vandali che sfidano la città: fanno parte della banda dei Dumbo, il negoziante di abiti e scarpe che per anni ha deturpato vetrine e muri della città. Sono i vandali Humen, Fica , Hell, Hekto.Quattro vandali della bomboletta selvaggia che spacciano droga alle Colonne di san Lorenzo e che marchiano il loro territorio con la loro firma sui muri della città.E dovunque, quando possono, in Italia. Vanno spesso in trasferta, perché fanno parte di una tifoseria ultras, i Boys san.Vivono spacciando droga negli stadi. Hanno vent'anni, sono alti e magri. Girano con lo zainetto sulle spalle e portano jeans sfilacciati .Si ritrovano ogni notte, dalle due all'alba davanti al bar Coquetel in via Vetere. Ed è qui che li abbiamo incontrati, fingendo di voler acquistare droga da loro. Qui, seduti sugli scalini del gabbiotto dei vigili perennemente chiuso e assediato da vandali e spacciatori di droga, hanno deciso una azione forte: di lasciare le loro firme sui muri di corso Ticinese e anche sulla porta del gabbiotto dei vigili.Per sfidare il sindaco che li ha sfrattati dalle Colonne. Oggi il loro regno è via Vetere, Humen non è nuovo a bravate del genere: prima si droga con un coktail di coca, ecstasy, marijuana e birra, poi , agilissimo, inerpica su tralicci e inferriate. Due mesi fa ha scalato un muro di fronte alle Colonne di San Lorenzo e ha lasciato la propria firma. Nessuno ha osato cancellarla, "Io firmo, e quindi ci sono .Firmo ed esisto, chiaro?" ci dice. " i muri sono di chi li guarda, non esiste la proprietà privata. Io scrivo dove voglio.Una prova?" Ecco, Fica 1, un giovanotto di sedici anni, ha lasciato un enorme sgorbio colorato su un muro in corso Ticinese: lo ha "dipinto " alle quattro del mattino del giorno prima. " noi scegliamo quest'ora perché c'è il cambio dei turni nelle volanti della polizia.Non ci prenderanno mai,anche se molti sanno indirizzo e numero di telefono. Dumbo rilascia addirittura interviste ai giornali" si vanta Humen. Humen , dopo la rinuncia di Dumbo a continuare nel vandalismo, è rimasto con i suoi tre amici della banda a voler sfidare il sindaco e i milanesi. La sua zona è quella della Colonne ed ora di via Vetere, una zona franca,senza polizia, poco illuminata. Qui si radunano i compiacenti amici del centro sociale Bulk,un centro sociale sgomberato. I suoi aderenti si radunano abitualmente davanti al Bar Rattazzo. I vigili se ne vanno alle 19. Poi, alle ventitre, arrivano gli agenti privati che controllano il parco: se ne stanno rintanati nel gabbiotto in via Vetere, anzi, vengono sbeffeggiati da spacciatori e balordi ogni notte. E' a questo punto che Humen e la sua banda agiscono. Colpiscono con le loro scritte i muri di Corsi Ticinese, Ma questi sono giorni speciali. All'alba una squadra dell'Amsa inviata dal vicesindaco de Corato sta iniziando a liberare dal degrado i muri di corsi Ticinese. Ci dice il responsabile di questa task force, Fabio Scalfari:"secondo i nostri dati, l'80 per cento dei muri ripuliti dopo un nostro secondo intervento non vengono più coltpiti dal vandalismo. I graffitari come Humen e Dumbo capiscono che ormai questi muri vengono ripuliti regolarmente, le bombolette costano, e così vanno altrove.Stanno capendo che in corso Ticinese tira aria grama per loro" Humen però sfida l'Amsa e il Comune. Abbiamo fotografato le sue recenti "performance": Sono scritte che compaiono sui muri della sua zona. Ripassa la task force dell'Amsa e ripulisce. E' una sfida. Il portinaio del numero 81 commenta desolato: "questi vandali continuano a colpire. Come mai non si prendono?" Già, basterebbe andare come abbiamo fatto noi davanti al gabbiotto dei vigili di via Vetere, dalle due di notte. Lì c'è Humen che, per comprarsi le sue bombolette, spaccia droga. Lo zainetto è accanto, Fica, Hell e Hekto, gli altri vandali della banda, stanno arrivando per un ennesimo raid. Fino a quando?

LA SFIDA DI HUMEN ALLA CITTA' DEI MURI PULITI: LE FOTO

























sabato 14 luglio 2007

NUOVE SCRITTE SULLE COLONNE



Crusty Punx.



Firma.



Aquile romane.




Metal sisters.



Ayamoth.




Arte minimalista.



TVB.



TiLovvo.



Esplicito.



Evvaiiiii.



TVTB.


Riceviamo da uno dei fondatori del Comitato e volentieri pubblichiamo
I turisti si accalcano all'altezza della seconda colonna, in piazza San Lorenzo."Ecco una anticaincisione di una aquila romana, probabilmente della Legio Fulminatrix" dice la guida a un pubblico di giapponesi.Che strano.Nessuna pubblicazione ha mai parlato di questa aquila. Eppure, eccola, enorme. Solo l'esperto esegeta di monumenti può dichiarare che l'aquila legionaria è recente, recentissima, è stata incisa con tappi di birra da qualche balordo e non da un legionario romano contemporaneo di Ambrogio, che proprio qui teneva a bada le truppe dell'imperatore. Ma tant'è. Ecco poi la scritta inneggiante a un diavolo biblico. Ayamoth. L'immancabile "evvai" e l'onnipresente " tivoglio bene" inciso su tutte le panchine e pali della luce d'Italia. I giapponesi scattano foto, perplessi. "Ma chi sono le Randa Girl?" chiedono alla guida. Perplessa, la guida si avvicina alla scrittafirmata Randa Girl, ovvero (proviamo a tradurre) la pupa del gangster di quartiere, ma solo a Milano succede che tutti possano scrivere simili frasi sui marmi incustoditi delle Colonne. Scritte fatte di giorno, sotto gliocchi di tutti. Movida, moda e degrado vado a braccetto alle Colonne. Ecco dunque i nuovi sgorbi indelebili sullo sfortunato monumento romano. Recenti. Di questo mese. Non andranno più via: almeno per un secolo. E' la firma che il popolo delle Colonne lascia ai posteri.I pennarelli acrilici usati dai giovanissimi che la moda fa incontrare sulle Colonne di san Lorenzo sono indelebili, e non c'è schiuma diluente che tenga, avvertono nella vicina Sovraintendenza alle antichità archeologiche.Ogni giorno nuove scritte, messaggini deliranti, dichiarazioni d'amore compaiono sul marmo dei capitellicorinzi o sulla base di granito su cui poggiano le Colonne.E c'è infine la "storica" aquila con le sue ali dispiegate incise: è il logo di una motocicletta ameriana, non di una antica legione. Scritte e incisioni resteranno per sempre suquesto monumento, usato digiorno come tavolino per telefonare, chiaccherare, bere una birrra, baciarsi, leggere, passare il tempo. Che cosa leggeranno i milanesi dunque tra cento anni? Sapranno di un certo Rusty punk che amava le sue metal sister, delle randa girl, di Rini, di Maty, di Giuly e del loro gergo metropolitano con strani verbi anglo milanesi, tipo la declinazaione di "io ti lovvo, tu mi lovvi, " ecc.
Ma che tristezza